tutori volontari minori stranieri non accompagnati distretto di Milano

Tutori Volontari e MSNA

Costruire una relazione a tempo determinato tra
bisogni formativi e pratiche di accoglienza.
Un approccio grounded. 

Una recente ricerca dell’Università Roma Tre indaga sulla relazione tra minori stranieri non accompagnati e tutori volontari, sui bisogni formativi e sulle pratiche di accoglienza.

Come nasce il GRUPPO dei tutori volontari di Milano

Una chiacchiera, un messaggio, un passaparola e così da pochi siamo diventati un gruppo. Al termine di ogni corso di formazione per tutori è nata l’esigenza di rimanere in contatto per confrontarsi e confortarsi su questo ruolo nuovo per tutti.

E così corso dopo corso il gruppo diventa sempre più grande e ci siamo ritrovati insieme ad approfondire il ruolo del tutore a partire dalle esperienze, a proporre attività per i ragazzi con l’esigenza di conoscere il panorama delle offerte formative e lavorative per loro.

Alcuni piccoli altri più grandi ma tutti minorenni. Partiti per molti motivi, tutti in cerca di un futuro migliore per sé e per chi rimane a casa. Incoraggiati ad attraversare il deserto e il mare e ad affrontate le fatiche.

L’esperienza dell’arrivo in un paese diverso è un fatto che modifica radicalmente l’essere di ciascuno di noi. Arrivano dall’Africa, dall’est Europa, da culture diverse dalla nostra e hanno bisogno di tutto: accoglienza, cibo, vestiti, istruzione e orientamento.

Chi sono i minori stranieri non accompagnati

Chi è il tutore volontario

Il tutore volontario è stato introdotto con la legge Zampa del 2017. A Milano, i primi tutori volontari sono stati nominati all’inizio del 2018 dopo un’adeguata formazione per svolgere il proprio compito. Al ruolo di tutore si accede tramite bando regionale del Garante dell’infanzia e dell’adoloscenza.

Il tutore volontario si occupa del bene superiore del ragazzo, verifica che gli sia garantito ciò di cui ha bisogno e progetta il suo futuro insieme a lui e alla rete di accoglienza.

Il tutore volontario accompagna chi, minorenne, è piccolo per affrontare un mondo nuovo, pieno di regole, modi di essere, pensieri che non sempre collimano con i suoi.

  • Provvedere o verificare tutti gli atti burocratici necessari alla permanenza legale dei minori sul nostro territorio.
  • Comprendere il progetto migratorio del ragazzo per predisporre un percorso individuale di inserimento in collaborazione con i soggetti istituzionali che hanno in carico il minore.
  • Monitorare l’andamento dei processi al fine di garantire il successo dell’inserimento del giovane nella società italiana.
  • Stabilire con il ragazzo una relazione umana tale da divenire una guida di riferimento che accompagna il giovane verso il mondo nuovo.

Di cosa si occupa il tutore volontario

Le ultime news